Dolcezza affinata nella pietra
Invecchiato in una vasca ricavata dalla pietra locale di Luserna – rara e affascinante.

Questo è un vino nato da un sogno comune: Mauro amava le bollicine e Giorgio il sapore delle uve appassite. Passi di Giò è dedicato a lui – Giorgio Gasca – che non ha mai potuto veder nascere questo progetto. Prodotto grazie alle uve di un vitigno autoctono del pinerolese quasi dimenticato, questo vino è dolce ma mai pesante, luminoso ma stratificato. Un vino delicato come un ricordo e persistente come un’amicizia.
2015
Albicocca
Scorza di agrumi
Fiori secchi
Formaggi erborinati
Pasticceria secca
Dolci
Passi di Giò significa molte cose. Parla del sapore caratteristico delle uve appassite naturalmente: per la sua vinificazione, per la dolcezza, per il gusto. Ma parla anche di Giorgio. Il suo nome, i suoi passi. Ha sognato questo vino prima che esistesse, immaginando il suo bagliore dorato e la sua morbida profondità. Ogni bottiglia porta con sé ciò che ha lasciato: un’idea, un’amicizia, una promessa mantenuta sotto forma di vino.
Invecchiato in una vasca ricavata dalla pietra locale di Luserna – rara e affascinante.
Avvolgente, intenso, ma sempre fresco, grazie a un’acidità equilibrata e a un’ottima spinta aromatica.
Dedicato a Giorgio Gasca e al sogno che ci ha lasciato.
Il Passi di Giò è un prezioso vino dolce, un varietà locale quasi dimenticata, dagli aromi vivaci e dall'equilibrio naturale. Le uve vengono delicatamente essiccate prima della fermentazione, che avviene in un'unica vasca in pietra di Luserna dove il vino riposa per dodici mesi a temperatura costante. Ricco ma mai stucchevole, Passi di Giò offre note dorate di albicocca, agrumi ed erbe secche.