Dolcezza affinata nella pietra
Invecchiato in una vasca ricavata dalla pietra locale di Luserna – rara e affascinante.

Questo è un vino nato da un sogno comune: Mauro amava le bollicine e Giorgio il sapore delle uve appassite. Passi di Giò è dedicato a lui – Giorgio Gasca – che non ha mai potuto veder nascere questo progetto. Prodotto grazie alle uve di un vitigno autoctono del pinerolese quasi dimenticato, questo vino è dolce ma mai pesante, luminoso ma stratificato. Un vino delicato come un ricordo e persistente come un’amicizia.
2014
Albicocca
Scorza di agrumi
Fiori secchi
Formaggi erborinati
Pasticceria secca
Dolci
Passi di Giò significa molte cose. Parla del sapore caratteristico delle uve appassite naturalmente: per la sua vinificazione, per la dolcezza, per il gusto. Ma parla anche di Giorgio. Il suo nome, i suoi passi. Ha sognato questo vino prima che esistesse, immaginando il suo bagliore dorato e la sua morbida profondità. Ogni bottiglia porta con sé ciò che ha lasciato: un’idea, un’amicizia, una promessa mantenuta sotto forma di vino.
Invecchiato in una vasca ricavata dalla pietra locale di Luserna – rara e affascinante.
Avvolgente, intenso, ma sempre fresco, grazie a un’acidità equilibrata e a un’ottima spinta aromatica.
Dedicato a Giorgio Gasca e al sogno che ci ha lasciato.
Il Passi di Giò è un prezioso vino ottenuto da uve appasite, un varietà locale quasi dimenticata, dagli aromi vivaci e dall'equilibrio naturale. Le uve vengono delicatamente essiccate prima della fermentazione, che avviene in un'unica vasca in pietra di Luserna dove il vino riposa per dodici mesi a temperatura costante. Ricco ma mai stucchevole, Passi di Giò offre note dorate di albicocca, agrumi ed erbe secche.
Le nuove etichette sono in arrivo. Gli ordini potrebbero includere bottiglie con l'etichetta precedente in base alle disponibilità della cantina.